CISI SERVICE Spa ha il piacere di proporvi
Technovalley, una rete di innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico.
Una nuova iniziativa di sviluppo per la Val di Sangro, distretto industriale che in provincia di Chieti, occupa oltre 25 mila addetti con un fatturato di circa 7,8 milardi di euro l’anno (pari al 20% del settore manifatturiero della provincia di Chieti di cui il 48% destinato all’export).
La Val di Sangro funge da punto di riferimento del settore Automotive a livello nazionale e internazionale, grazie alla presenza di grandi aziende quali ad esempio (Sevel, Honda, Honeywel….) e del connubio che si è creato con un’ imprenditoria locale, spesso nata in modo spontaneo con una forte motivazione a realizzarsi come aziende e creare successo sul territorio.
Da oltre quarant’anni si è innescato un ciclo virtuoso di crescita che è sotto gli occhi di tutti tant’è che La Val Di Sangro è annoverata tra le prime quattro zone industriali d’Italia.
Ora si apre una nuova era, quella dell’innovazione, della ricerca, dello sviluppo tecnologico sostenibile , elementi concreti, solo se appartenenti a una rete e a un gruppo che aziona scambio e trasferimento.
Technovalley, una rete di innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico.
Una nuova iniziativa di sviluppo per la Val di Sangro, distretto industriale che in provincia di Chieti, occupa oltre 25 mila addetti con un fatturato di circa 7,8 milardi di euro l’anno (pari al 20% del settore manifatturiero della provincia di Chieti di cui il 48% destinato all’export).
La Val di Sangro funge da punto di riferimento del settore Automotive a livello nazionale e internazionale, grazie alla presenza di grandi aziende quali ad esempio (Sevel, Honda, Honeywel….) e del connubio che si è creato con un’ imprenditoria locale, spesso nata in modo spontaneo con una forte motivazione a realizzarsi come aziende e creare successo sul territorio.
Da oltre quarant’anni si è innescato un ciclo virtuoso di crescita che è sotto gli occhi di tutti tant’è che La Val Di Sangro è annoverata tra le prime quattro zone industriali d’Italia.
Ora si apre una nuova era, quella dell’innovazione, della ricerca, dello sviluppo tecnologico sostenibile , elementi concreti, solo se appartenenti a una rete e a un gruppo che aziona scambio e trasferimento.
